FIDAS News Aprile 2021

Ancora una volta ci troviamo a vivere una particolare ed inaspettata giornata di festa, connotata, allo stesso tempo, dalla necessità di “leggerezza” e dal bisogno di una profonda riflessione.

Mai come quest’anno il Coronavirus ha rivoluzionato le vite di tutti noi, privandoci della possibilità di stare accanto alle persone a noi più care, limitando la nostra libertà e la possibilità di abbracciarci.

L’impegno e la dedizione profusi dai nostri donatori in questo periodo così delicato sono stati davvero impagabili. Grandissima, come sempre del resto, è stata la loro risposta agli appelli lanciati per garantire la continuità di tutto il sistema sanitario nazionale, rendendoci orgogliosi del nostro essere volontari e di rappresentare un vero e proprio patrimonio di solidarietà e cittadinanza attiva a favore dei più bisognosi.

La Santa Pasqua, mai come quest’anno, deve rappresentare un giorno di riflessione, di ringraziamento e di fiducia verso un futuro che possa portare tutta la nostra collettività a ri-nascere insieme.

La donazione di sangue è un gesto che va proprio in questa direzione, è un’azione d’amore che garantisce la speranza e la vita a chi la riceve.

E’ la Pasqua, ovvero la Ri-Nascita, per migliaia di pazienti emofilici, talassemici, leucemici e con malattie rare.

E’ la Pasqua di noi donatori che, quotidianamente e in modo del tutto gratuito, ci impegniamo affinché tutto ciò non finisca.

Nonostante le incertezze e le preoccupazioni del momento storico che stiamo vivendo, non possiamo dimenticarci dell’impegno e dell’apporto di tutti i donatori, attraverso la scelta periodica di donare quello che, purtroppo ancora per molti, è un vero e proprio farmaco salva-vita. Donare è un gesto che può essere compiuto in assoluta sicurezza e senza timore di contrarre il virus, per questo il nostro impegno, ora più che mai, non può venire meno.

Per questo vi dico grazie e invio a voi e alle vostre famiglie i miei più sinceri auguri con la speranza sincera di Ri-nascere insieme e di riabbracciarci il prima possibile e più forte di prima.

Auguroni a tutti voi.

 Il Presidente

Emanuele Gatto