FIDAS News Dicembre 2017

Signore Gesù,
ti contempliamo nella povertà di Betlemme,
rendici testimoni del tuo amore, di quell’amore che ti ha spinto
a spogliarti della gloria divina, per venire a nascere
fra gli uomini e a morire per noi.
Infondi in noi il tuo Spirito, perché la grazia dell’Incarnazione
susciti in ogni credente l’impegno di una più generosa corrispondenza
alla vita nuova ricevuta nel Battesimo.
Fa’ che la luce di questa notte più splendente del giorno si proietti sul futuro
e orienti i passi dell’umanità sulla via della pace.
Tu, Principe della Pace, tu, Salvatore nato oggi per noi, cammina con la Chiesa
sulla strada che le si apre dinanzi nel nuovo millennio.
(A Natale – San Giovanni Paolo II)

Ritengo che non ci possa essere nulla di più bello e di più speciale del dono del proprio sangue per gli altri, in ogni periodo dell’anno, incluso quello natalizio.

Del resto quale miglior dono per Natale se non il proprio sangue per gli altri? Un gesto anonimo, responsabile e gratuito che permette, specialmente nel periodo delle festività natalizie, di far emergere il valore del
Dono, che non è solo quello prettamente consumistico e materiale, ma è prima di tutto quello morale e immateriale.

E allora continuiamo ad impegnarci perché il nostro prezioso dono non venga mai meno e continui a trasformarsi in vite salvate, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Un impegno certamente non facile, ma che, se portato avanti con costanza e determinazione, riprendendo le parole di Giovanni Paolo II, si proietterà sul futuro, orientando i passi di tutta l’umanità, specialmente quelli di chi si trova nella sofferenza e nella malattia. E allora, avendo sempre consapevolezza della preziosità del nostro gesto, continuiamo a dare speranza a chi, per le più svariate cause, si trova a dover combattere con avverse condizioni di salute.

Solo così sarà veramente ogni giorno Natale!