FIDAS News Dicembre 2021

Il Natale risveglia l’affettività, apre alla dimensione interiore che si deve incontrare con quella altrui, per cui si mettono in gioco elementi sentimentali ed emotivi nei riguardi delle persone più care e non solo.

Camminando per le strade in questo periodo dell’anno non è difficile notare la frenesia dello shopping per la corsa al regalo di Natale. Spesso, però, si confonde il regalo con il dono. Il dono è l’espressione più alta del prendersi cura dell’altro e non ha valore economico, mentre il regalo spesso si concentra sul valore dell’oggetto. Il dono “parla di noi”, ma soprattutto ci mette in gioco, non una sola settimana o un solo giorno, ma per sempre.

Ecco allora che quest’anno il mio augurio è quello che ognuno di noi possa ritrovare il vero spirito del dono. Il dono più grande che ognuno di noi può offrire all’altro è il “se stessi” e ciò spesso coincide con il donare il proprio tempo, la propria attenzione, il proprio impegno per la crescita altrui. Il vero dono è trovare il tempo per stare vicino agli altri e vale molto più di qualsiasi possibile regalo.

Il popolo maori definisce HAU lo spirito del dono. Per i maori il dono contiene una parte della persona donante, che continua a vivere nella persona che riceve il dono. Così, attraverso questo scambio, le persone entrano in un rapporto di reciprocità che le porta a creare una relazione stabile tra loro. Ma perché ciò avvenga è necessario donare qualcosa di personale, pensata con amore e non necessariamente materiale.

Proprio come facciamo noi donatori di sangue. Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà. Significa letteralmente donare una parte di sé e della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, significa preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita. Il dono del sangue diventa, quindi, la concretizzazione più emblematica dello spirito del dono.

E allora ecco che il mio personale augurio a tutti voi è di poter continuare a trovare tempo da dedicare ai malati, perché il nostro prezioso dono non venga mai meno e continui a trasformarsi in vite salvate,

il dono più bello che possiamo fare è il nostro tempo…
ti auguro tempo, per divertirti e per ridere…
…ti auguro tempo, non per affrettarti e correre ma tempo per essere contento…
…ti auguro tempo per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come dono…
…ti auguro tempo per la vita
(da Ti auguro tempo di Elli Michler)

Auguroni di vero cuore a tutti voi.


Il Presidente
Emanuele Gatto