FIDAS News Giugno 2019

Ogni anno, il 14 giugno, i paesi di tutto il mondo celebrano la Giornata mondiale del donatore di sangue, promossa dall’Oms.

L’evento ha lo scopo di ringraziare i donatori di sangue volontari e non retribuiti e per sensibilizzare sulla necessità di donazioni di sangue regolari per garantire la qualità, la sicurezza e la disponibilità di sangue e suoi prodotti per i pazienti bisognosi.

Trasfusioni di sangue e prodotti emoderivati aiutano a salvare milioni di vite ogni anno, centinaia ogni giorno. Possono aiutare i pazienti che soffrono di condizioni potenzialmente letali a vivere più a lungo, migliorando la qualità della loro vita.

Non ci dimentichiamo, poi, del contributo determinate dei donatori di sangue nel dare una risposta immediata e salvifica per migliaia di uomini e donne durante le catastrofi naturali o le tragedie provocate dall’uomo.

Tutto ciò, però, può essere garantito solo attraverso donazioni regolari da parte di donatori di sangue volontari non retribuiti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci fornisce alcuni dati importanti sul tema delle donazioni di sangue:

  • Dei 112,5 milioni di donazioni di sangue raccolti a livello globale, circa la metà di questi sono raccolti in paesi ad alto reddito, che ospitano il 19% della popolazione mondiale.
  • Nei paesi a basso reddito, fino al 65% delle trasfusioni di sangue viene somministrato a bambini di età inferiore ai 5 anni; mentre nei paesi ad alto reddito, il gruppo di pazienti più frequentemente trasfusi ha più di 65 anni di età, rappresentando fino al 76% di tutte le trasfusioni.
  • Nei paesi ad alto reddito, la trasfusione è più comunemente utilizzata per le cure di supporto in chirurgia cardiovascolare, chirurgia dei trapianti, traumi massicci e terapia per neoplasie solide ed ematologiche. Nei paesi a basso e medio reddito viene utilizzato più spesso per gestire complicazioni legate alla gravidanza e anemia infantile grave.

Dinanzi a questi dati, tutti noi abbiamo una responsabilità morale che siamo chiamati ad assumerci, senza se e senza ma: quella di aiutare i malati, indipendentemente se conosciuti o meno, compiendo quel semplice ma grande gesto d’amore che è la donazione di sangue.

E’ questa la nostra più grande sfida e noi siamo qui per vincerla.

 

Emanuele Gatto