FIDAS NEWS Giugno 2020

In questi giorni di quarantena e restrizioni abbiamo dovuto inevitabilmente cambiare le nostre abitudini per il bene di tutti. Il Coronavirus ha avuto un impatto fortissimo sulla nostra collettività, sulla nostra routine e sulla nostra dimensione di “esseri sociali”. Le importanti ed impattanti misure adottate in questo periodo da Governo ed Istituzioni nella lotta al virus non hanno, per fortuna, fermato la grande solidarietà dei donatori di sangue.

Sin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, Fidas Leccese ha lanciato appelli riguardanti l’importanza di continuare a donare sangue. L’hashtag #escosoloperdonare, utilizzato su tutti i canali social, è rimbalzato migliaia di volte in rete, spingendo decine e decine di persone a contattare la sede provinciale o le varie Sezioni per prenotare la propria donazione.

Sia nelle sedi sezionali che in quelle ospedaliere sono state adottate incredibili misure volte a garantire la sicurezza dei donatori: all’ingresso venivano effettuato il triage, con misurazione della temperatura corporea; sono state apposte soluzioni disinfettanti all’ingresso dei locali e lungo il percorso del donatore; si sono mantenute le distanze di sicurezza anche tra le poltrone dove si stendevano i donatori a compiere il loro gesto altruistico; è stata introdotta la prenotazione obbligatoria della donazione…

La sicurezza nella donazione del sangue è stata, quindi, garantita dal lavoro dei medici e delle associazioni che si sono impegnati ad applicare le misure indicate dal Governo e dal Centro Nazionale Sangue

Unica nota positiva che possiamo trovare in questo periodo davvero buio per la storia dell’intera umanità è il cuore immenso dimostrato dai donatori, in particolare da quelli di Fidas Leccese.

Non possiamo, infatti, tralasciare il grande numero di persone che, nonostante i molteplici timori legati alla pandemia in corso, hanno deciso di avvicinarsi per la prima volta alla donazione o che sono tornati a dare la loro disponibilità dopo tanto tempo.

La voglia di donare e di fare del bene ha travolto anche il Coronavirus al punto che è stato necessario richiedere una serie importante di raccolte straordinarie, in autoemoteca o presso punti fissi accreditati, che, ad oggi, ci hanno portato a realizzare oltre 300 donazioni extra rispetto a quelle fatte nelle raccolte già calendarizzate.

E questa “pandemia di solidarietà” non si è ancora fermata tanto che sono state già richieste ed autorizzate diverse raccolte straordinarie nel mese di Giugno, le quali diventeranno ancora più importanti dato l’avvio del delicatissimo e particolarmente critico peridio estivo.

La risposta dei nostri donatori alla richiesta costante di sangue di questi mesi ha rappresentato una delle notizie più belle che potessimo raccontare.

Grazie al loro senso di solidarietà abbiamo dimostrato ancora una volta cosa significa essere volontari e quanto l’impegno di ognuno di essi sia fondamentale per il benessere della collettività.

Spero che il mio GRAZIE sincero e commosso possa arrivare a tutti i nostri fantastici donatori.

Il Presidente
Emanuele Gatto