FIDAS News Maggio 2016

Questi giorni successivi al Congresso di Grado e Gorizia, sono ancora ricchi di emozione e soddisfazione ed è per questo che voglio soffermarmi a fare alcuni ringraziamenti che sento particolarmente.

Il primo pensiero e ringraziamento va alla mia famiglia ed a mio padre in particolare. Senza il suo esempio oggi non sarei qui e, soprattutto, non sarei quello che sono.

Il secondo ringraziamento va certamente al riconfermato Presidente Nazionale FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, che ha creduto in me tanto da volermi candidare nel suo listino, e con il quale siamo legati da tanti anni di collaborazione, stima ed amicizia.

Un ringraziamento particolare va, poi, alle consorelle pugliesi FPDS – Fidas, Fidas Dauna e Fidas Taranto con le quali si sta portando avanti un meraviglioso progetto di collaborazione al servizio dei donatori e dei malati di tutto il territorio pugliese, il quale è l’obiettivo principale da perseguirsi, al di là dei numeri su cui una federata può contare. L’elezione insieme con me negli organi direttivi nazionali di Maria Stea, Marco Buzzerio e Rosita Orlandi, è la prova provata che stiamo lavorando bene e che questo nostro costante impegno è riconosciuto non solo in ambito locale, ma anche su scala nazionale.

Ma un grazie enorme lo devo rivolgere alla mia grande e meravigliosa famiglia, la FIDAS Leccese!

Senza di voi nulla di tutto ciò si sarebbe potuto realizzare! La mia elezione in Consiglio Nazionale è anche merito vostro, perché è grazie all’impegno che tutti insieme mettiamo nel far crescere la nostra Associazione che oggi mi viene data la possibilità di contribuire, ad un livello ancora più alto, al raggiungimento dell’autosufficienza.

Spero di vero cuore di poter essere all’altezza dei miei predecessori Biagio Fonseca, Giovanna Mongiò, Italo Gatto e Anna De Santis, i quali hanno dato lustro alla FIDAS Leccese, rappresentandola in seno al Consiglio Nazionale.

Insomma, una grande sfida mi attende, ma so di poterla affrontare con forza e determinazione, oltre che con la consapevolezza di avere alla spalle la nostra meravigliosa Famiglia, che racchiudo simbolicamente in un grande abbraccio come in questa foto scattata da Carmelina  Mingolla a Gorizia quando mi preparavo ad abbracciare, per l’appunto, la nostra delegazione che sfilava tra le vie del capoluogo isontino!

Evviva la Fidas! Evviva la Fidas Leccese!!!