FIDAS News Marzo 2020

La diffusione del Coronavirus in Italia, tra le tante criticità ad essa connesse, sta provocando anche un serio problema in termini di riduzione delle scorte di emazie ed emocomponenti disponibili su tutto il territorio nazionale. La psicosi da Coronavirus, infatti, sta facendo drammaticamente crollare il numero di donazioni, anche negli ospedali salentini, con il conseguente pericolo di paralizzare tutta l’attività dei servizi immunotrasfusionali.

La donazione di sangue, in base a quanto espressamente evidenziato dal Centro Regionale Sangue, non rappresenta minimamente un fattore di rischio per la trasmissione dell’ormai famigerato virus, atteso che non risulta trasmissibile per via ematica. È, quindi, compito di noi Associazioni sensibilizzare ancora di più i nostri donatori affinché vengano superati i dubbi e i timori legati al possibile contagio.

Ricordiamoci che, al di là del grande battage mediatico in corso in questi giorni, vi sono centinaia di pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici, oltre a tantissimi talassemici la cui vita è legata alla possibilità di fare le necessarie trasfusioni. Non possiamo assolutamente permetterci, come donatori, il lusso di far mancare il nostro preziosissimo contributo allo sviluppo del sistema trasfusionale, ora più che mai! Abbiamo il preciso dovere di garantire, con il nostro gesto d’amore, la necessaria terapia trasfusionale a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Dobbiamo sentirci tutti in dovere di continuare al meglio il nostro impegno anche in un momento così difficile, nel segno dei valori e dei principi che contraddistinguono da sempre il nostro volontariato: l’altruismo, il senso del dovere, la competenza, la tenacia, il rispetto e la voglia di fare del bene.

Per questo dobbiamo far capire a tutti i nostri donatori l’importanza di continuare con tranquillità a donare il sangue, essendo nostro precipuo compito quello di garantire lo svolgimento di tutte le attività sanitarie che richiedono un supporto trasfusionale.